Il genere del libro è
senz'altro quello della narrativa moderna e la giovane protagonista,
Adéle, potrebbe essere una persona qualunque, anche una
nostra amica o vicina di casa.
La storia
racconta di Adèle, una giovane giornalista che ha una vita molto
frenetica a Parigi: spesso è fuori casa per lavoro ma è moglie,
madre, amica e, soprattutto, amante. La protagonista viene
presentata come una personalità problematica fin dell'inizio della
storia: il rapporto conflittuale con le persone, soprattutto
con i genitori, la freddezza e il menefreghismo apparente verso il
piccolo figlio, la continua falsità che mette in pratica ogni
giorno per evitare che il marito scopra i suoi continui tradimenti.
Infatti, il tema centrale della storia è proprio quello del
tradimento, esplorato in tutti i suoi ambiti. Eppure la vita
della giornalista sembra apparentemente perfetta: è entrata in un
prestigioso giornale grazie ad una raccomandazione, viene ben pagata,
lei ed il marito hanno una bella casa, Adéle è libera di fare ciò
che vuole, il marito l'ama e, a sua volta, guadagna molto bene.
Adéle,
però, non riesce a controllare la sua brama sessuale, appena scorge
un uomo desidera di essere posseduta da lui; se prova a contenersi,
soffre e, durante il sonno, immagina ciò che non ha fatto da
sveglia. I tradimenti di Adéle, nel libro, si susseguono l'uno
l'altro fin quando non fa l'errore di cadere in tentazione con
un collega medico del marito durante una cena di lavoro. Tra i
due si instaura fin da subito un'ottima intesa sessuale ma, come
tutti gli amanti di Adéle, si tratterebbe solo di “una notte e
via”. L'uomo, però, si è innamorato di lei. Poco a poco, Adéle
inizierà ad avere paura di ogni cosa, temendo di poter essere
scoperta dal marito; i suoi incontri con il collega del marito
proseguono e il rischio di essere scoperti è sempre più concreto.
Fino a quando, una sera, le sue bugie vengono scoperte e il
marito è disperato. La situazione in famiglia precipita rapidamente
ma poi, tutti e tre si trasferiranno in campagna, fuori Parigi, e la
protagonista sarà aiutata da uno psicologo.
Lentamente,
le cose si tranquillizzano anche se Adèle è sempre controllata
in toto dal marito. La storia si chiude quando il marito,
riconoscendo a se stesso di amare ancora sua moglie, decide di non
abbandonarla al suo destino di ninfomane solitaria ma di starle
accanto e aiutarla.
I personaggi
principali sono vari e spesso difficili da definire: Adéle,
il marito, Richard, l'amante, Xavier, e tutti gli
altri amanti incontrati. Gli altri amanti sono personaggi
importanti, a loro volta, non perché vengano approfonditi o
analizzati dall'autrice, ma poiché per la protagonista sono
fondamentali e, quindi, messi in rilievo dall'autrice stessa senza,
però, trattarli direttamente. Adèle, invece, è una giovane donna
in carriera che vorrebbe una libertà sessuale estrema ma,
allo stesso tempo, desidera qualcuno che si prenda cura di lei.
Psicologicamente è ben costruito il personaggio, si riesce ad
arrivare, alla fine del libro, all'essenza della donna. Il marito,
Richard, invece, è l'esatto opposto della moglie: padre, marito,
lavoratore esemplare, persona giusta e retta.
I due si
scontreranno più volte per via dei loro caratteri ma senz'altro è
indiscutibile l'amore dell'una verso l'altro. Infatti, anche se in
maniere diverse, si amano: Richard ama la moglie in maniera
più convenzionale, mentre Adéle ama il marito in maniera più
malata, difficile da capire, lo vede come una sicurezza ma,
allo stesso tempo, un peso.
I temi
principali sono quello dell'amore, espresso in maniera
differente e difficile da capire, l'incomunicabilità fra
genitori e figli, il tradimento, la famiglia, le bugie,
la falsità.
Il romanzo è
estremamente realistico poiché, personalità come quella di
Adéle esistono e, spesso, vengono ignorate. Dietro questo libro c'è
anche una sorta di denuncia sociale, mettendo in luce la parte
oscura di una società apparentemente perfetta.
Lo stile
dell'autrice è molto discorsivo, caratterizzato da dialoghi e
belle descrizioni. Il lessico è perfettamente consono ai personaggi
ed è ben curato.
Ritengo,
però, che il romanzo parta a rilento, non riesce ad
interessare il lettore fin da subito ma, nella parte finale, si
riprende a pieno. Da quando Richard sta per scoprire i tradimenti
della moglie, il ritmo del libro si fa più serrato, la scrittrice
incatena meglio il lettore al libro.
È un libro
per persone adulte, lo sconsiglierei ai giovanissimi a causa
della tematica molto delicata trattata ma, se letto nella maniera
giusta, anche per i più giovani, come me, può essere una lettura
molto interessante. Infatti, il punto di vista del “malato” è
interessante da conoscere. È un libro che può essere letto sia
superficialmente, magari prima di andare a dormire, ma anche in
maniera più profonda; in entrambi i casi non si rimarrà delusi.
COMMENTO PERSONALE: Il libro, nel complesso, mi è piaciuto abbastanza. All'inizio parte con una lentezza incredibile, ero quasi tentata di lasciarlo perdere ma, poi, ad un certo punto è come se la scrittrice si fosse svegliata dal suo sonno. Letteralmente sono rimasta incatenata al libro (infatti, l'ho finito in bagno a scuola, saltando completamente l'ora di latino). Desidererei che questo libro venga letto con la voglia di conoscere il punto di vista della protagonista e non di veder scorrere parole che profumano di sesso. Sì, c'è sesso, tanto sesso ma l'autrice sa descriverlo nella maniera giusta, senza mai sfociare nel volgare (secondo me). Finendo il libro ho pensato: "Ma allora, teoricamente, qualsiasi persona potrebbe avere questo piccolo problema e nasconderlo con una facilità estrema". E' una lettura interessante ma, davvero, sarebbe molto riduttivo leggerlo solo come un semplice libro di sesso (anche perché, se volessimo giudicarlo solo come romanzo erotico, avrebbe un risultato molto scarso).

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